1. Bonus Ristrutturazioni (art. 16-bis TUIR)

  • Prime case (abitazione principale)
    Detrazione al 50% anche per tutto il 2025
    Limite di spesa: 96.000 € per unità immobiliare
  • Seconde case e altre abitazioni
    Detrazione ridotta al 36% già dal 2025
    Limite di spesa: sempre 96.000 €

2. Ecobonus e Sismabonus ordinari

  • Prime case
    2025 → 50%
    2026 e 2027 → 36%
  • Seconde case e altre abitazioni
    2025 → 36%
    2026 e 2027 → 30%

3. Grande novità: stop alle caldaie a gas e combustibili fossiliA partire dal 2025 non sarà più possibile detrarre (né con Ecobonus né con Bonus Ristrutturazioni) la sostituzione dell’impianto di riscaldamento con caldaie a metano, GPL o gasolio.
La misura è in linea con la Direttiva Case Green UE e spinge decisamente verso pompe di calore, sistemi ibridi e fonti rinnovabili.
4. Cosa conviene fare nel 2025

  • Se hai una seconda casa e vuoi approfittare dell’aliquota più alta (50% invece del futuro 36%), anticipa i lavori entro il 31 dicembre 2025.
  • Per Ecobonus e Sismabonus su abitazione principale c’è ancora un anno “di grazia” al 50%.
  • Valuta soluzioni senza combustibili fossili: sono le uniche che continueranno a godere di incentivi anche negli anni successivi (es. Superbonus residuale per villette al 65% nel 2025, pompe di calore, solare termico, ecc.).

In sintesi: il 2025 è l’ultimo anno “favorevole” per molti bonus, soprattutto per le seconde case. Chi ha in programma lavori farebbe bene a non rimandare oltre. Per dubbi su casi specifici o per verificare se il tuo intervento rientra ancora negli incentivi, rivolgiti al tuo commercialista o a un tecnico abilitato.

 

Ely
Ely
Assistente AI di Soloimpianti
Ciao! Sono qui per aiutarti a trovare tutte le informazioni che ti servono! Scrivimi le tue domande e ti rispondo in modo chiaro e tecnico.