Settembre è il mese in cui molte famiglie iniziano a pensare al riscaldamento. La domanda più frequente che ci arriva in questi giorni è:

“Devo cambiare la caldaia? Posso ancora prendere il bonus?”

 

La risposta, nel 2026, è più articolata di quanto molti pensino. Facciamo chiarezza una volta per tutte.

 

La novità più importante del 2026

Dal 1° gennaio 2025 le caldaie a condensazione alimentate esclusivamente a combustibili fossili (metano o GPL) non sono più ammesse né all’Ecobonus né al Bonus Casa / Ristrutturazioni. Questa esclusione, confermata dalle circolari dell’Agenzia delle Entrate e dal portale ENEA, resta valida per tutto il 2026 e 2027. Quindi: se stai pensando di sostituire la vecchia caldaia con una nuova caldaia a condensazione “normale”, non avrai diritto ad alcuna detrazione fiscale.

Cosa resta incentivato nel 2026

Nonostante lo stop alle caldaie pure, restano ancora alcune soluzioni agevolate.

La prima e più interessante è rappresentata dai sistemi ibridi factory-made. Si tratta di impianti certificati dal produttore che integrano in un’unica unità una caldaia a condensazione di classe A e una pompa di calore. Questi sistemi rientrano ancora nell’Ecobonus (50% sull’abitazione principale, 36% sugli altri immobili) con un limite di detrazione di 30.000 euro.

La seconda strada, e di gran lunga la più incentivata, è la pompa di calore. Continua a beneficiare sia dell’Ecobonus/Bonus Casa sia del Conto Termico 3.0, che può arrivare a coprire fino al 65% della spesa a fondo perduto.

Infine, se la tua caldaia a condensazione è ancora efficiente, puoi puntare sulla smartificazione. Installando termostati intelligenti e valvole termostatiche evolute (classi V, VI o VIII) puoi ottenere la detrazione del Bonus Casa (50% prima casa / 36% altre abitazioni) e ridurre i consumi tra il 15% e il 30%.

Documenti e procedure da non sbagliare

Se scegli un intervento ancora agevolato:

  • Pagamento obbligatorio con bonifico parlante
  • Conservazione di fatture, ricevute e certificazioni
  • Invio della pratica ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori (quando richiesto)
  • Relazione tecnica firmata da un tecnico abilitato (obbligatoria per i sistemi ibridi)

 

Cosa conviene davvero fare a settembre 2026

Se la caldaia ha più di 12-15 anni, valuta seriamente il passaggio a pompa di calore o sistema ibrido. Gli incentivi sono ancora generosi e l’inverno è alle porte.
Se invece la caldaia è recente e funziona bene, investi in termoregolazione smart. È l’intervento con il miglior rapporto costo/beneficio e recuperi la spesa in pochi anni.
Se vivi in condominio, verifica prima i regolamenti e le possibilità di installare unità esterne.

Perché affidarti a Solo Impianti

Navigare tra le nuove regole 2026 non è semplice. Un errore nella scelta del generatore o nella documentazione può farti perdere migliaia di euro di incentivi.

Noi di Solo Impianti ti aiutiamo a:

  • verificare la soluzione più adatta alla tua casa e al tuo budget
  • scegliere tra sistema ibrido, pompa di calore o smartificazione
  • gestire tutta la parte burocratica e fiscale
  • ottenere le detrazioni senza sorprese

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Prepariamo casa tua all’inverno 2026-2027 nel modo più intelligente ed economico possibile.

Ely
Ely
Assistente AI di Soloimpianti
Ciao! Sono qui per aiutarti a trovare tutte le informazioni che ti servono! Scrivimi le tue domande e ti rispondo in modo chiaro e tecnico.